Quiz sull'hummus: ceci, tahina e pane pita
Un quiz sull'hummus: ingredienti, significato del nome in arabo, la tahina, il falafel e il modo di servirlo nel Levante.
Istituzioni, presidenti, elezioni
Politica si occupa di come le società si governano: i tipi di regime (repubblica, monarchia, democrazia, dittatura), la separazione dei poteri, i sistemi elettorali, i partiti, le elezioni presidenziali e parlamentari, le costituzioni, e organismi come l'Unione europea e le Nazioni Unite. Tocca anche il pensiero politico, da Montesquieu a Rousseau. Il tema si attiene ai fatti e alle istituzioni, senza prendere posizione.
Se vuoi ripassare il ruolo del Parlamento, del Presidente o di una corte costituzionale, o semplicemente mettere alla prova la tua cultura civica, qui trovi quiz gratuiti, giocabili su cinque livelli dal molto facile all'esperto, con una spiegazione dopo ogni risposta.
Un quiz sull'hummus: ingredienti, significato del nome in arabo, la tahina, il falafel e il modo di servirlo nel Levante.
Un quiz sulla paella: origine valenciana, ingredienti tradizionali, la padella che le dà il nome, il socarrat e il riso bomba.
Stelle, Bib Gourmand, Bibendum, copertina rossa: un quiz sulla Guida Michelin, sulla sua storia, sulle sue distinzioni e sui grandi chef.
L'anno della prima Guida Michelin, il ristorante di Ferran Adrià, il cofondatore di Noma, l'Osteria Francescana e il peperoncino ají amarillo: per esperti.
Gli ingredienti della besciamella, il chimico dell'umami, il kaiseki, un ingrediente inatteso del mole poblano e il cereale dell'injera: difficile.
Il riso del risotto, la pasta di soia giapponese, Paul Bocuse, la bouillabaisse e le stelle massime della Guida Michelin: gastronomia intermedia.
Dove è nata la paella, la spezia gialla del curry, la cucina del ramen, la base dell'hummus e il formaggio dell'insalata greca: un quiz facile.
Le origini della pizza, l'ingrediente del guacamole, il sushi, il formaggio della Margherita e il paese della baguette: gastronomia molto facile, gratis.
È il principio secondo cui il potere legislativo (fare le leggi), quello esecutivo (applicarle) e quello giudiziario (giudicare) sono affidati a organi distinti, in modo che nessuno concentri troppo potere. Fu teorizzata in particolare da Montesquieu nello Spirito delle leggi, nel 1748.
In una repubblica il capo dello Stato non è ereditario ed è eletto, direttamente o indirettamente, per un periodo limitato. In una monarchia costituzionale il capo dello Stato è un monarca, di solito ereditario, i cui poteri sono limitati dalla costituzione, mentre il governo è affidato soprattutto a ministri responsabili davanti al Parlamento.
Nel sistema maggioritario vince il seggio il candidato che arriva primo nel collegio, a volte dopo un secondo turno. In quello proporzionale i seggi sono ripartiti tra i partiti in proporzione ai voti ottenuti. Il primo tende a produrre maggioranze nette, il secondo un riflesso più fedele delle opinioni.