Antichità · 184–280

I Tre Regni della Cina

Dal 184 al 280 la Cina è lacerata dalle guerre tra tre regni rivali: il Wei a nord, lo Shu a sud-ovest e il Wu a sud-est. Dopo il crollo del potere degli Han, Cao Cao, poi suo figlio Cao Pi, dominano il Wei, mentre Liu Bei e Sun Quan fondano i regni di Shu e di Wu. La conquista dello Shu da parte del Wei nel 263, poi quella del Wu da parte dei Jin nel 280, portano alla riunificazione della Cina. Il romanzo di Luo Guanzhong ha dato a questo periodo un'immagine leggendaria, ma non va preso per storia.

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Periodo
184–280
Tipo di conflitto
Guerra civile
Paesi coinvolti (oggi)
Cina
Schieramenti
Il Wei, regno del nord guidato dalla famiglia Cao, con Cao Cao e poi Cao PicontroLo Shu di Liu Bei e il Wu di Sun Quan, a sud, uniti a tratti contro il Wei
Esito
Riunificazione della Cina sotto i Jin nel 280, dopo la conquista dello Shu da parte del Wei nel 263 e quella del Wu da parte dei Jin.

Le cause

Per più di quattro secoli la dinastia degli Han governa la Cina, ma nel II secolo il suo potere si indebolisce. Eunuchi di palazzo e grandi famiglie si contendono l'influenza a corte, e le rivalità tra clan rovinano l'amministrazione. Nelle campagne, i contadini sopportano male le tasse, le carestie e le epidemie. I governatori provinciali arruolano eserciti propri e diventano signori della guerra, a volte più potenti dello stesso imperatore. Il potere centrale non ha più i mezzi per controllarli.

Nel 184 la rivolta dei Turbanti gialli, un movimento religioso ispirato al taoismo e guidato da Zhang Jue, scoppia contemporaneamente in più province. La corte reprime l'insurrezione con l'aiuto di generali e signori locali, ai quali affida vasti poteri militari che poi conservano. Nel 189 il generale Dong Zhuo si impadronisce della capitale Luoyang e del giovane imperatore, il che apre un periodo di coalizioni e tradimenti. Le rivalità tra signori, senza una vera autorità centrale, trasformano la Cina in un campo di battaglia. È la rivolta dei Turbanti gialli, nel 184, a dare inizio alla guerra.

Lo svolgimento

Nel 190 una coalizione di signori della guerra si forma contro Dong Zhuo, ma si divide subito, ciascuno cercando di espandersi per conto proprio. Cao Cao, che ha preso il controllo dell'imperatore e nel 196 ha insediato la corte a Xu, diventa il più potente di questi capi. Dispone così dell'autorità del sovrano per condurre le sue campagne. Nel 200, nella battaglia di Guandu, sconfigge Yuan Shao, il più temibile dei suoi rivali del nord. Questa vittoria gli permette di conquistare il nord della Cina.

Nel 208 Cao Cao diventa cancelliere della corte e lancia una campagna verso sud, dove si impadronisce del regno di Jing. Sun Quan, padrone dello Jiangdong, e Liu Bei, rifugiato dopo la sconfitta a Changban, si uniscono allora per fargli fronte. Le loro forze combinate, la cui flotta è comandata da Zhou Yu, incendiano la flotta di Cao Cao sullo Yangzi. Questa battaglia della Scogliera Rossa ferma l'avanzata del Wei verso sud. Il Jing viene poi spartito tra Liu Bei e Sun Quan, il che prepara la divisione in tre regni.

Nel 214 Liu Bei si impadronisce della provincia di Yi, l'odierno Sichuan, dove stabilisce il suo potere. Nel 220, alla morte di Cao Cao, suo figlio Cao Pi costringe l'ultimo imperatore Han ad abdicare e fonda il regno di Wei. Liu Bei si proclama a sua volta imperatore nel 221 e fonda lo Shu, con Zhuge Liang come consigliere. Sun Quan assume il titolo di imperatore del Wu nel 229 e stabilisce la sua capitale a Jianye, l'odierna Nanchino. Ciascuno dei tre regni rivendica ormai la legittimità del potere imperiale.

Nel 234 Zhuge Liang muore durante una spedizione contro il Wei, al termine di diverse campagne nel nord. Privato del suo stratega, lo Shu si indebolisce, mentre il Wei rafforza il suo esercito e la sua amministrazione. Il Wu, a sud-est, resta indipendente in questi anni. Nel 263 il Wei invia due armate sulle montagne del Sichuan, e il sovrano dello Shu, Liu Shan, si arrende. Il Wei conquista così il regno di Shu, la cui capitale Chengdu cade. Restano allora soltanto due Stati rivali, il Wei e il Wu.

Nel 265 Sima Yan ottiene l'abdicazione dell'ultimo imperatore del Wei e fonda la dinastia dei Jin. Nel 280 i suoi eserciti attaccano il Wu lungo lo Yangzi e per via di terra, poi conquistano la capitale Jianye. Sun Hao, ultimo sovrano del Wu, si arrende. La Cina è così riunificata dopo quasi un secolo di guerre e divisioni. I Jin regnano allora sull'intero paese. Il regno di Wu, l'ultimo dei tre a sopravvivere, scompare così, ponendo fine alla divisione dell'impero.

Le conseguenze

La riunificazione è di breve durata. Già nel 291 la guerra degli Otto Principi oppone i membri della famiglia imperiale Sima e devasta il paese. Approfittando di questa debolezza, popoli venuti dal nord, già stabiliti ai margini dell'impero, prendono il controllo di intere regioni. Nel 316 Chang'an, dove risiede l'ultimo imperatore della dinastia, cade nelle loro mani, e i Jin occidentali scompaiono. Un ramo dei Jin si insedia poi a sud dello Yangzi, il che divide di nuovo il paese.

Nella memoria cinese il periodo è uno dei più celebri della storia. Lo storico Chen Shou, autore della principale storia del periodo, tratta il Wei come la dinastia legittima, mentre letterati dell'epoca dei Song difendono piuttosto lo Shu. Il romanzo «I Tre Regni», attribuito a Luo Guanzhong nel XIV secolo, ha fatto di Cao Cao il simbolo dell'astuzia e di Liu Bei quello della lealtà. Gli storici distinguono quindi la storia dal racconto romanzesco, che ha molto segnato la cultura popolare.

Linea del tempo

  1. 184Rivolta dei Turbanti gialli, che indebolisce la dinastia degli Han
  2. 200Cao Cao sconfigge Yuan Shao nella battaglia di Guandu
  3. 208Battaglia della Scogliera Rossa: Sun Quan e Liu Bei fermano l'avanzata di Cao Cao verso sud
  4. 220Cao Pi pone fine alla dinastia degli Han e fonda il regno di Wei
  5. 263Il Wei conquista il regno di Shu
  6. 280La dinastia Jin conquista il regno di Wu e riunifica la Cina

Personaggi chiave

  • Cao Cao, cancelliere della corte degli Han, il cui figlio fonda il regno di Wei
  • Liu Bei, fondatore del regno di Shu, proclamato imperatore nel 221
  • Sun Quan, sovrano del regno di Wu, imperatore dal 229
  • Zhuge Liang, stratega dello Shu, morto nel 234 durante una campagna contro il Wei

Mettiti alla prova con 3 domande

Domanda 1 di 3

Quale battaglia del 208 ferma l'avanzata di Cao Cao verso sud?

Domande frequenti

Bisogna confondere questo periodo con le guerre dei Tre Regni delle isole britanniche?

No, si tratta di due conflitti distinti. Le guerre dei Tre Regni indicano le guerre civili del XVII secolo tra Inghilterra, Scozia e Irlanda, mentre i Tre Regni della Cina indicano gli Stati di Wei, Shu e Wu, tra il 184 e il 280.

Il romanzo «I Tre Regni» è una fonte affidabile?

È utile per capire la memoria del periodo, ma mescola fatti storici ed episodi inventati. Gli storici si basano innanzitutto sulla storia di Chen Shou, redatta alla fine del III secolo, poi sulle annotazioni successive che la completano.