Età contemporanea · 1947–1971

Guerre indo-pakistane

Nate dalla spartizione delle Indie britanniche nel 1947, India e Pakistan si contendono il Kashmir e si scontrano per tre volte, nel 1947, 1965 e 1971. La terza guerra si conclude con la sconfitta pakistana e la nascita del Bangladesh. Il Kashmir resta conteso tra i due paesi, che oggi sono entrambi dotati di armi nucleari.

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Periodo
1947–1971
Tipo di conflitto
Guerra tra Stati
Paesi coinvolti (oggi)
India, Pakistan, Bangladesh
Schieramenti
India, il cui governo sostiene nel 1971 gli indipendentisti bengalesi del Pakistan orientalecontroPakistan, unito fino al 1971 tra la sua parte occidentale e la sua parte orientale
Esito
Il Kashmir resta diviso tra i due paesi, e il Pakistan orientale diventa indipendente con il nome di Bangladesh nel 1971.

Le cause

Nell'agosto 1947, la fine del dominio britannico dà vita a due Stati: l'India, a maggioranza indù, e il Pakistan, a maggioranza musulmana, diviso in due parti. La spartizione provoca violenze tra comunità e grandi spostamenti di popolazione. Il Jammu e Kashmir, stato principesco a maggioranza musulmana il cui sovrano è indù, viene aggregato all'India nell'ottobre 1947, cosa che il Pakistan contesta.

Il conflitto affonda le sue radici nella fine dell'Impero britannico delle Indie. La Lega musulmana, guidata da Muhammad Ali Jinnah, sostiene la creazione di uno Stato per i musulmani, mentre il Congresso nazionale indiano, diretto da Jawaharlal Nehru, sostiene un'India unita e laica. Nel Pakistan orientale la difesa della lingua bengalese è al centro delle rivendicazioni fin dalle manifestazioni di Dacca del 1952, represse dalla polizia. Le elezioni del dicembre 1970 danno alla Lega Awami di Mujibur Rahman la maggioranza dei seggi dell'Assemblea nazionale, ma il potere militare pakistano rifiuta di convocare tale assemblea. Il 25 marzo 1971 l'esercito lancia un'operazione militare nel Pakistan orientale, fattore scatenante immediato della crisi.

Lo svolgimento

La prima guerra del Kashmir scoppia alla fine del 1947 e prosegue nel 1948. Un cessate il fuoco fissa una linea di divisione del territorio, effettiva dal gennaio 1949; l'ONU vi invia osservatori. Nel 1965, nuovi combattimenti scoppiano in Kashmir, poi si estendono al Punjab. Sotto la pressione internazionale interviene un cessate il fuoco, e l'accordo di Tashkent, firmato nel gennaio 1966, ristabilisce le posizioni d'anteguerra.

Nel 1971, la repressione condotta dall'esercito pakistano nel Pakistan orientale contro il movimento autonomista bengalese provoca un grandissimo esodo verso l'India. L'India interviene militarmente nel dicembre 1971. L'esercito pakistano capitola a Dacca il 16 dicembre, e il Pakistan orientale si stacca dal Pakistan per diventare il Bangladesh.

Nell'aprile 1965 scoppiano scontri nel Rann di Kutch, zona paludosa al confine tra il Gujarat e il Sindh. In agosto, combattenti pakistani si infiltrano in Kashmir nell'ambito dell'operazione Gibilterra, per suscitare una sollevazione; il fallimento di questo tentativo porta Islamabad a lanciare un'offensiva nel settore di Chhamb. In settembre l'esercito indiano attacca in direzione di Lahore, e le forze corazzate dei due paesi si scontrano a Chawinda, in una delle più grandi battaglie di carri armati della guerra. Dopo l'accordo di Tashkent, il primo ministro indiano Lal Bahadur Shastri muore in questa città, il giorno successivo alla firma.

Nell'agosto 1971 l'India firma con l'Unione Sovietica un trattato di amicizia, che assicura a Delhi un sostegno diplomatico e consultazioni in materia di sicurezza, in un contesto in cui Washington e Pechino sostengono Islamabad. I guerriglieri bengalesi, il Mukti Bahini, conducono allora azioni armate nel Pakistan orientale, con il sostegno indiano. Il 3 dicembre 1971 l'aviazione pakistana colpisce aeroporti del nord-ovest dell'India, e ciò fa scoppiare la guerra aperta. Il governo americano invia una forza navale nel golfo del Bengala, senza intervenire militarmente. Sul fronte orientale l'esercito indiano avanza rapidamente e accerchia la capitale, Dacca.

Il Consiglio di sicurezza dell'ONU chiede un cessate il fuoco, ma l'Unione Sovietica usa più volte il suo diritto di veto nel dicembre 1971. Dopo la capitolazione di Dacca, decine di migliaia di militari pakistani sono fatti prigionieri. Nel luglio 1972 Indira Gandhi e Zulfikar Ali Bhutto firmano a Simla un accordo che trasforma la linea di cessate il fuoco in Kashmir in linea di controllo, e prevede di risolvere le controversie con negoziati bilaterali. Lo sceicco Mujibur Rahman, detenuto in Pakistan durante la guerra, viene liberato nel gennaio 1972 e diventa a Dacca il primo capo del governo bangladese.

Le conseguenze

Il Kashmir resta diviso da una linea di controllo, e i due paesi vi si oppongono ancora. Nel 1998, prima l'India e poi il Pakistan effettuano test nucleari. Nel 1999, il conflitto di Kargil, nella parte indiana del Kashmir, è un nuovo scontro armato limitato. La sconfitta del 1971 segna profondamente il Pakistan, il cui territorio viene amputato della sua parte orientale.

I due Stati continuano a rivendicare il Kashmir, e l'India modifica nel 2019 lo statuto speciale del Jammu e Kashmir, cosa che il Pakistan denuncia. L'India realizza un primo test nucleare nel 1974, poi i due paesi conducono test nel 1998. Nel febbraio 1999 un vertice a Lahore tra i primi ministri Atal Bihari Vajpayee e Nawaz Sharif apre un breve tentativo di riavvicinamento. Nel dicembre 2001 un attacco contro il Parlamento indiano provoca una grave crisi, e gli eserciti dei due paesi si fronteggiano per mesi. In Bangladesh il 16 dicembre è celebrato come Giornata della vittoria, mentre la sconfitta del 1971 resta un evento molto sensibile in Pakistan.

Linea del tempo

  1. 1947Spartizione delle Indie britanniche in India e Pakistan
  2. 1947Prima guerra del Kashmir, seguita da una linea di cessate il fuoco
  3. 1965Seconda guerra indo-pakistana, di nuovo per il Kashmir
  4. 1971Terza guerra: l'India interviene nel Pakistan orientale
  5. 1971Resa dell'esercito pakistano a Dacca

Personaggi chiave

  • Jawaharlal Nehru, primo ministro dell'India indipendente durante la prima guerra
  • Muhammad Ali Jinnah, fondatore e primo governatore generale del Pakistan
  • Indira Gandhi, prima ministra indiana durante la guerra del 1971
  • Sheikh Mujibur Rahman, leader del movimento indipendentista bengalese, primo capo del Bangladesh

Mettiti alla prova con 3 domande

Domanda 1 di 3

Quale paese nasce nel 1971 dalla parte orientale del Pakistan?

Domande frequenti

Perché il Kashmir è al centro dei conflitti?

Il Kashmir ha una maggioranza musulmana, ma il suo sovrano nel 1947 è indù: lo aggrega all'India nell'ottobre 1947, una scelta contestata dal Pakistan. I due paesi rivendicano il territorio, che resta diviso da una linea di controllo nata dal cessate il fuoco del 1949.

Il Bangladesh è stato creato dall'India?

Il Bangladesh nasce dal movimento indipendentista bengalese, di fronte alla repressione condotta nel 1971 dall'esercito pakistano. L'intervento militare indiano è stato decisivo per la sconfitta pakistana. Storici e governi interpretano in modo diverso il ruolo dell'India in questa separazione.